StarCraft II
8.8

Recensione StarCraft II

StarCraft II: Legacy of The Void

Legacy of The Void

Le missioni Co-op sono veramente una gradita sorpresa, grazie alla varietà delle missioni e agli eroi che danno più personalità alle tre razze. C'è una missione in particolare dove tu e il tuo compagno controllate una base al centro della mappa e dovrete resistere agli attacchi da due lati mentre dovrete intercettare dei convogli nemici. La varietà delle armate e i bonus ai progressi migliorano molto l'esperienza. Giocare come Ingegnere Swann dei Terran, per esempio, offre una esperienza completamente diversa dal controllare qualsiasi altra armata Terran. Swann è l'unico ad aver accesso alle unità più potenti, rendendo la sua armata la più forte, ma anche quella che consuma più velocemente le risorse. Imparare a usare ogni eroe e provare livelli più difficili rende il co-op molto di più di una semplice trovata.

Il Co-op è esteso anche alle partite pvp multiplayer e sono sicuro che la modalità Archon farà cambiare a chiunque l'idea che ha sul multiplayer. Condividere l'uso di una singola base e armata con un amico è molto più social e delle volte estremamente frustrante. Comunque questo non trasforma Starcraft II in un gioco accessibile e facile da imparare, ma lo rende meno solitario.

Legacy of the Void introduce anche delle nuove unità sul campo di battaglia per ogni razza, ma alcune di loro hanno dei problemi specifici che non me le hanno fatte usare quanto avrei voluto. L'Adept dei Protoss utilizza il teletrasporto per dar vita a nuove interessanti strategie, mentre la Liberator gunship fa lo stesso per i Terran. Ho trovato difficoltà a trovare spazio al Ravager degli Zerg o a utilizzare il Disruptor dei Protoss. Per un giocatore medio, unità come i Cyclone dei Terran sono un nuovo modo per darsi la zappa sui piedi da soli, quindi molto spesso mi sono trovato ad optare per delle composizioni di armate in stile classico.

La campagna è fatta molto bene, con molti modi per cambiare la vostra armata e permettendo l'upgrade della flagship, Spear of Adun. In ognuna delle 22 missioni, potete richiedere supporto alla Spear of Adun, come il time-wrap che freezza le unità nemiche mentre le vostre unità marciano contro di esse, o può summonare un clone meccanico di un vecchio eroe Protoss. Anche nel single player troverete molte unità speciali per ogni fazione. Il Dragoon ritorna in questa campagna, come il Brood War's Dark Archon che può controllare mentalmente le unità nemiche facendole combattere tra loro.

CONCLUSIONE

Legacy of the Void è l'edizione di Starcraft II che mi ha divertito di più, forse perchè è molto più generosa con i casual gamers. Comunque quando vorrete potrete trovare compunque la parte competitiva come nelle vecchie edizioni, ma è molto divertente giocare contro l'AI con i vostri amici provando i vostri nuovi giocattoli. Legacy ha molto di più l'aspetto di un gioco che di un Esport.



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StarCraft II

StarCraft II

  StarCraft II è un tipico gioco di strategia in tempo reale, i giocatori costruiscono i loro eserciti e lottano per il controllo del campo di battaglia. Le dimensioni degli eserciti possono variare da una singola unità di Marine fino a una vera e propria armata planetaria. Nel ruolo di comandante osserverai il campo di battaglia dall’alto e darai ordini alle tue unità in tempo reale. L’approccio strategico sarà la chiave del tuo successo: dovrai raccogliere informazioni sul tuo avversario, anticipare le sue mosse, aggirare i suoi attacchi e formulare una strategia vincente.

8.8
Positivo:
  • Bella modalità Co-op
  • Nuove unità
  • Nuove missioni
Negativo:
  • La Trama Di Protoss
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