Recensione Marzo 20, 2018, 15:13:52 Pubblicata da mmo-arena

Fortnite: Battle Royale - Riuscira' a Strappare lo Scettro a PUBG?

Fortnite Battle Royal è un'evoluzione di Fortnite, gioco nato originalmente come un sandbox survival. Dopo il successo riscosso da PUBG, Epic Games è stata molto abile ad aggiornare il proprio gioco introducendo la Battle Royale, modalità che ha riscosso immediatamente un successo enorme rendendo Fortnite uno dei giochi più giocati al momento.

PRO:
  • Una Valida Alternativa a PUBG
  • Gameplay Adrenalinico
  • La Battle Royale è Free to Play
  • Costruire è Facile, Veloce e Divertente
CONTRO:
  • Si sente Poco la Tensione Della Battle Royale
  • Armi Poco Precise

Se siete dei giocatori, o semplicemente seguite le notizie che riguardano il mondo dei videogiochi, sicuramente avrete sentito parlare di Fortnite. Il progetto successivo a Gear of Wars di Epic Games è entrato in early access a Luglio del 2017, inizialmente come un gioco sandbox survival. Attualmente, quando i giocatori parlano di Fortnite si stanno riferendo quasi sicuramente a Fortnite: Battle Royale, una modalità free to play che Epic ha aggiunto in seguito al gioco come risposta all'uscita di PUBG. Fortnite: Battle Royale, infatti, prende la sua struttura da PUBG. Anche se la somiglianza tra i due risulta quasi evidente, la grafica catoonesca di Fortnite e il suo gameplay in stile arcade lo distinguono molto da PUBG. Inoltre, cosa più importante, è free to play.

 

Dèjà Vu

Fortnite: Battle Royale copia il format standard del Battle Royale: 100 giocatori entrano in una grande arena, l'ultima persona che rimane vince. Una volta che 100 giocatori si uniscono alla partita, saranno caricati su un bus volante pronto a partire per l'isola. Il giocatore, quindi, sceglie la zona su cui dirigersi e si lancia dall'autobus con addosso solamente un paracadute e un piccone. Una volta messo piede a terra è una corsa senza sosta per trovare gli oggetti ed armi migliori, cose che aumentano le probabilità di sopravvivenza. Per spingere i giocatori a lottare tra di loro e a spostarsi, è presente una cerchio che si stringe col tempo, e chiunque rimarrà fuori avrà poco tempo per rientrare altrimenti morirà. Questo è il gioco: Continua a muoverti, Continua a uccidere. L'ultima persona che rimane viva sarà il vincitore della partita.

I primi minuti della partita in genere si svolgono come una corsa all'impazzata in cerca di armi. Molte di queste possono essere trovate all'interno di edifici in aree cittadine. Ma è proprio qui che dovrete fare la vostra scelta. Anche gli altri giocatori si dirigeranno verso queste zone in cerca di armi, quindi starà a voi decidere di rischiare avventurandovi in zone molto popolate oppure rimanere in zone esterne con meno risorse restando in attesa che gli altri giocatori inizino ad eliminarsi tra di loro.

Anche se Fortnite ha locations uniche, ha palesemente lo stesso DNA degli altri giochi Battle Royale. Non è raro atterrare in una zona commerciale insieme ad altri 15-20 giocatori. Di conseguenza, il numero di giocatori scende facilmente sotto i 75 nei primi minuti di gioco. Non è raro che rimangano la metà dei giocatori prima che il cerchio inizi a stringersi.

E' qui che i tratti distintivi di Fortnite iniziano a sembrare dei difetti. Ogni volta che si apre il fuoco, si svela la propria posizione. Magari non solamente alla persona a cui si sta sparando, questo perchè i proiettili lasciano una traccia dietro di sè che conduce direttamente a voi. Le armi danno la sensazione di essere poco precise, cosa che porta a degli scontri a fuoco prolungati portando spesso delle battaglie ad un punto morto.

 

Costruire Vi Aiuta a Vincere.... O Forse No

Avete a disposizione una sola vita, ma Fortnite vi spinge a rischiare e a pensare alle fasi finali della partita mentre siete nel centro del pandemonio. Quando rimane solo un gruppo finale di giocatori in una parte ristretta di mappa, la persona con un  numero maggiore di risorse ha un considerevole vantaggio.

La cosa che differenzia di più Fortnite: Battle Royale da PUBG è la possibilità di costruire, funzione che è stata presa dalla modalità survival di Fortnite. Praticamente ogni cosa in Fortnite può essere distrutta per recuperare dei materiali. Le roccie vi daranno pietra, gli alberi legna e macchinari metallo. Potete trovare anche dei materiali posizionati in giro nella mappa, nascosti dentro a delle treasure chest e lootando i corpi degli altri giocatori.

Con queste tre risorse, potete costruire delle strutture molto velocemente. Dovete attraversare un fosso? Costruite un ponte. Dovete salire su una montagna? Costruite delle scale. Dovete ripararvi da dei proiettili? Costruite un muro.

Verso la fine della partita, i giocatori che hanno accumolato abbastanza materiali potranno costruire delle torri per poter affrontare la fase finale dell'incontro. Alla fine è uno spreco di risorse se dovete usarle per costruire delle strutture che già sapete che dovrete abbandonare.

Costruire le strutture è estremamente facile e veloce, anche con i tasti limitati del controller, ma dà la sensazione che sia una cosa che non appartiene completamente a un gioco Battle Royale. Costruire un riparo, invece di trovarne uno come si farebbe nella maggior parte degli sparatutto, forza il giocatore ad andare continuamente alla ricerca di materiali. Inoltre aggiunge molte più cose a cui il giocatore dovrà pensare durante una partita: Prendere il piccone, raccogliere velocemente i materiali, passare al menu costruzione, costruire, e nel frattempo bisogna essere pronti a riprendere l'arma se si individua un nemico.

Come gli scontri a fuoco, il building system sembra gettare tutto nella confusione, cosa che può essere divertente, ma spesso vi farà chiedere cosa sia andato storto.

 

Cosa Ne Pensiamo

Fortnite: Battle Royale è una valida alternativa a PUBG, ma non riesce a dare lo stesso livello di tensione. Fortnite spesso spinge il giocatore a rischiare e a giocare in maniera più aggressiva, facendogli affrontare delle situazioni dove spesso sa bene che non ne uscirà vivo. Questo a mio avviso và un pò contro la logica del format Battle Royale. Sicuramente la campagna Save the World fa un uso migliore delle meccaniche di Fortnite, anche se è penalizzato molto dal suo progression system.

Non fraintendetemi, non sto dicendo minimamente che Fortnite: Battle Royale è un gioco a cui non valga la pena di giocare. Io ci gioco parecchio e mi diverte molto, devo essere sincero. E' una valida alternativa al più serioso PUBG e sicuramente avrà davanti a sè un futuro pieno di successi.

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