Recensione Ottobre 10, 2018, 19:09:21 Pubblicata da mmo-arena

Elder Scrolls Online: Provato Murkmire sul PTS insieme agli sviluppatori - Prime Impressioni

PRO:
  • Ambientazione molto curata
  • Interattivita' con l'ambiente
  • La storia che si nasconde dietro ogni rovina
  • La nuova Arena e' divertente
  • interessanti cambiamenti a Cyrodiil
CONTRO:
  • Contenuti non troppo impegnativi

Portando i giocatori nella terra natale degli Argonians, Murkmire, la nuova espansione di The Elder Scrolls Online, è molto vicina alla sua release dopo anni che i fans la stavano aspettando. Questo DLC promette di fornire 10-20 ore di contenuti (comparabili a quelli di Clockwork City) e porta con sè nuovi dungeons e boss da affrontare. Oggi, durante una sessione di gioco al fianco degli sviluppatori, sono stato portato in giro per le paludi e rovine che contraddistinguono l'ambientazione di Murkmire, e sono qui per condividere con voi la mia esperienza e ciò che mi è stato raccontato dagli sviluppatori.

La storia di Murkmire gira, in gran parte, intorno all'antica cultura degli Argonians e al loro singolare disinteresse di preservare la loro eredità. Jonnie Bryant, uno degli sviluppatori, mi ha detto: "La storia che si cela dietro Murkmire è sostanzialmente una interminabile corsa per salvare le rovine Argoniane. All'interno della storia (sulla quale non mi ha voluto fare spoiler), lavoreremo al fianco di un personaggio che vuole salvare Murkmire, vuole salvare la loro cultura, perchè gli Argonians non si curano del passato, loro vivono il momento e pensano solamente al presente, quindi insieme a questo personaggio partiremo alla ricerca di una antica reliquia chiamata The Relic Argon. Si dice che sia una cosa potente e nessuno fino ad adesso è stato in grado di trovarla"

Gli sviluppatori mi hanno portato in giro per la città di Murkmire, Lilmoth, spiegandomi come questo continente una volta fosse coperto dalle acque e adesso, una volta emerso, si è adeguato alla vita in superficie, compresi i suoi abitanti. Una volta finito il tour della città, sono stato portato nelle paludi, di cui è composto in gran parte Murkmire. Le paludi sono di certo un posto pericoloso, pieno di creature pericolose, ma che mi è stato assicurato che sono state disegnate per essere affrontate anche da soli, sempre se si presta attenzione.

Vagando per le paludi, e facendoci largo tra diverse creature, Bryant mi ha spiegato che, in fase di sviluppo, la loro massima priorità era dare la sensazione che questa zona fosse viva. Proprio per questo, camminando tra le paludi o nelle zone circostanti alle rovine, possiamo incappare in trappole, che possono avere la forma di piante carnivore o di fiori tanto belli quanto letali. Il giocatore, quando si avventurerà per queste zone, dovrà prestare molta attenzione a queste trappole, perchè sono decisamente letali. Comunque, si potrà facilmente disattivarle infatti, premendo CTRL per accucciarci, ci potremo avvicinare senza essere notati, potendole disattivare per qualche minuto.

Continuando nel nostro tour, siamo incappati nell'entrata di un Delve e Bryant mi ha chiesto se volessi entrare... Ovviamente ho risposto di si. Una volta dentro il dungeon mi ha mostrato alcuni dei miglioramenti a cui il team di sviluppo ha lavorato appositamente per Murkmire. "Abbiamo lavorato duramente per questo aggiornamento e volevamo introdurre maggiore interattività col mondo per fare in modo che il giocatore prestasse più attenzione al mondo circostante", mi ha spiegato Bryant.

Andando più in profondità nel dungeon, abbiamo incontrato una creature di cui gli sviluppatori si sono mostrati particolarmente orgogliosi: i voriplasms . Queste specie di Blob verdi, possono essere molto pericolosi perchè assorbono i corpi delle creature morte vicino a loro trasformandole in minion. Bryant si è soffermato molto su queste creature e su come si siano impegnati a ricreare i loro movimenti, cosa che devo dire è fatta molto bene.

Una volta usciti dal dungeon, ci siamo trovati nuovamente in Murkmire, una palude piena zeppa di rovine in stile Azteco create dagli Argonians. "Quello che volevamo mostrare ai giocatori è come è realmente la cultura e l'architettura Argoniana" mi ha detto Bryant. Devo dire che mi sentivo emozionato nell'esplorare la terra natale degli Argoniani mentre mi veniva spiegata minuziosamente dagli sviluppatori. Superando una cascata, Bryant mi ha fatto notare una barca sopra ad un albero, e mi ha detto che ci sono diverse teorie di come ci sia finita sopra. Questa,e molte altre cose, rendono l'ambientazione molto interessante, sia dal punto di vista dell'esplorazione che della profondità che sono riusciti a dare alla storia di questa zona.

Il nostro tour è proseguito e siamo giunti al Lakemire Xanmeer Manor, la nuova housing zone. Questa area istanziata si presenta come una piramide azteca, divisa su più livelli. Non potendo entrare insieme, Bryant mi ha invitato ad andare al piano interrato... Devo dire di essere rimasto senza parole. Mi sono ritrovato in una larga stanza circondata da vetrate, oltre alle quali si potevano scorgere coralli, pesci e tutte le meraviglie che si nascondono nei fondali di Murkmire. Bryant mi ha spiegato che questa zona può essere interamente decorata e riempita di forniture, in modo tale da darle un tocco personale. Comunque, essendo molto grande questa housing zone, mi è stato detto che è consigliabile utilizzarla come la sede di una gilda, anche se non è escluso che possa essere utilizzata anche da un player solitario.

Infine, anche se non ci siamo potuti entrare, mi è stata spiegata la Blackrose Prison. Questa nuova arena è formata da 5 livelli, in ognuno dei quali dovremo sopravvivere ad ondate di mostri. Ad aiutarci troveremo dei sigils, che ci forniranno diversi buff. Comunque, essendoci una leaderboard, meno sigils si utilizzeranno e più alto sarà il punteggio e di conseguenza la ricompensa. Questa arena ha una versione Normal, nella quale si troveranno armi inperfect, e una versione Veteran, adatta ai giocatori più esperti.

Murkmire sembra essere la prova vivente che ESO ha ancora molto da dare ai suoi fans anche anni dopo la sua release. Le paludi di Lilmoth sono stupende da esplorare, e mi ricordano un pò Pandora di Avatar. Sono rimasto veramente impressionato da come il team di sviluppo si sia approcciato alla interattività e alla storia che si nasconde dietro ad ogni cosa.

Infine, parliamo di Cyrodiil. Infatti sono stati apportati dei cambiamenti che sicuramente gli amanti del PvP troveranno intriganti. Tra questi troviamo i ponti distruttibili e i Milesgates. Ditruggere i ponti o Milesgates può bloccare l'avanzata dell'alleanza nemica o ritardare il loro attacco, facendo guadagnare un vantaggio strategico.

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