Intel Avvisa Gli Utenti di Non Installare le Patches Per Spectre & Meltdown

Intel Avvisa Gli Utenti di Non Installare le Patches Per Spectre & Meltdown

La Intel ha dovuto avvertire gli utenti di non installare le patches che aveva rilasciato per risolvere i difetti Spectre e Meltdown dei loro processori circa due settimane fa, in seguito alla scoperta di alcuni reboot random su diversi modelli di processori.

La intel aveva avvisato gli utenti in anticipo che queste patches avrebbero potuto avere un impatto negativo sulle performances dei carichi di lavoro fino a un 35%, un numero che ha fatto riflettere a lungo gli utenti se applicare o no questi fix e le ha costretti a scegliere tra la security e le performances. Questo è stato un duro colpo per l'immagine dell'azienda, ma il peggio doveva ancora arrivare: La Intel ha dovuto ammettere che queste updates causavano dei reboot random, inizialmente pensando che fosse un problema legato solamente per i vecchi Broadwell e Haswell ma poi scoprendo che questo problema riguardava tutti i processori.

Già il fatto che la Intel abbia rilasciato le patch mesi dopo essere stata informata dei problemi di sicurezza è abbastanza terribile, ma sicuramente è ancor peggio il fatto che la compagnia ha dovuto avvisare gli utenti di non installarle perchè problematiche.

"Raccomandiamo che le OEMs, cloud service providers, system manufacturers, software vendors e gli users interrompano l'applicazione di queste patches, perchè potrebbero causare dei reboots e altri comportamenti non voluti"

Gli utenti Intel adesso si trovano ad affrontare un dilemma: Rimuovere la update rischiando di rimanere vulnerabili agli attacchi che sfruttano le vulnerabilità Meltdown e Spectre oppure installare le patch incorrendo in problemi di stabilità e di performances. Una cosa è certa: Questa volta la Intel ha subito un brutto colpo!