PS4 & Xbox One - Recensione di Oninaki, il nuovo RPG della Square Enix

Recensione di Oninaki, il nuovo RPG della Square Enix

Il mondo di Oninaki è stupendo ed accativante, ma può anche disturbare in un certo senso. Dai primissimi momenti sono stato catturato visto che mi è venuta fin da subito la voglia di capire esattamente come funziona e perchè è fatto cosi'. L' art style è incredibile, e mi ricorda leggermente Omensight, e unito alla musica crea un'ambientazione davvero unica e interessante. Parlando del gameplay, il combattimento è vario ed interessante. Se mi inizio ad annoiare, posso cambiare i miei demoni per dare una sferzata di novità al combattimento. L'attenzione ai dettagli in ogni aspetto di Oninaki si combina per creare un'esperienza di gioco solida e divertente.

Oninaki comingia con il personaggio principale, Kagachi, i cui genitori sono appena morti. In questi primi momenti, ho imparato due cose molto importanti di questo mondo: La reincarnazione esiste in Oninaki e che il lutto per una persona amata può portare a terribili conseguenze. Coloro che sono in lutto per una persona amata possono fare diventare la sua anima sofferente e impedirgli cosi di passare a nuova vita. Questo concetto è terrificante secondo me, specialmente perchè si dice ad un bambino di non piangere per la morte dei propri genitori perchè se lo fà sarà sua la colpa se le loro anime non si potranno reincarnare. Inoltre, il dolore del bambino può far diventare i genitori dei "caduti", ovvero delle tremende creature che una volta erano umane ma che poi diventano perdute e dannate. E' un peso enorme da mettere sulle spalle di un ragazzo, specialmente perchè questa cosa fà parte integralmente dell'esperienza umana.

Dopo alcuni anni Kagachi diventa un Watcher, il cui compito è di mantenere il bilanciamento tra la vita e la morte. Per farlo, deve passare frequentemente dal mondo dei vivi a quello dell'aldilà. Sono stato in grado di switchare liberamente tra i due regni, anche in combattimento. Comunque, quando si cambia ci sono alcune regole da tenere sempre in mente. La prima è capire che ogni regno è lo specchio dell'altro. Quindi, se ho ucciso tutti i mostri in un regno e switcho, ci saranno gli stessi mostri ad aspettarmi anche dall'altra parte. Quindi switchare il regno per evitare un combattimento pericoloso non sempre funziona.

Comunque, l'aspetto più importante dello switchare reame è che la prima volta che si cambia regno in una nuova area è tutto scuro, ed è difficile vedere cosa ci circonda. Inoltre, dopo aver switchato si viene stunnati per alcuni secondi, e se qualcosa vi attacca in questo laso di tempo, morirete istantaneamente. Questa cosa però può essere evitata facilmente, cosa che viene spiegata nel momento in cui viene presentata questa abilità. Andando avanti in una determinata area vi farà trovare mostri sempre più forti che una volta sconfitti tutti vi apriranno un passaggio per l'altro lato. Cambiare regno ad uno di questi varchi rimuove l'oscurità dall'area in cui eravate permettendovi di combattere normalmente.

Come vi potete aspettare, switchare da un regno all'altro può essere usato in diversi modi. Quello più ovvio è che quando trovate una strada chiusa o un blocco se switchate dall'altra parte trovere un portale o un altro modo per andare avanti. Inoltre il regno delle ombre contiene degli scrigni che contengono diversi oggetti utili, quindi assicuratevi di esplorare questo regno in lungo e in largo.

L'aspetto che preferisco di Oninaki è lo stile di combattimento e la sua varietà. Gli Watchers si legano a dei demoni, una volta esseri umani che hanno perso la loro memoria e adesso sono diventati dei guardiani. Quale demone si ha attivo determina non solamente quale tipo di arma e di stile di combattimento si può usare ma anche le skills disponibili. Anche se se ne possono inserire solo quattro contemporaneamente nel proprio party, si potranno sostituire ai vari waypoints che troverete, dove potrete anche salvare. Ovviamente ho i miei preferiti, am anche quelli che mi piacciono di meno sono utili in diverse circostanze.

Per esempio ho un demone chiamato Wil. Utilizza un'ascia e sono quasi certo che è quello che fà più danni tra tutti i demoni. Comunque, ha poca velocità di attacco e invece di schivare gli attacchi, crea una barriera. Il mio preferito è Izana, che combatte con una gigantesca falce e ha più velocità di attacco. Quello che amo veramente di lei è il suo modo di schivare i colpi, ovvero apre un portale in  cui entra per ricomparire in un posto diverso. Ovviamente ci sono alcuni boss che counterano alcuni demoni, ma anche se si usa il proprio demone preferito si potrà avere la meglio nel combattimento con qualche piccolo sacrificio.

Ogni demone ha una griglia di sfere nella quale bisogna investire dei punti per sbloccare delle skills sia attive che passive. Facendolo ci permette di aumentare il potere del demone e il suo rank. E' possibile sbloccare ogni skill presente, quindi non dovete preoccuparvi di sceglierle con cura.

Nel complesso mi sono divertito a giocare ad Oninaki non solamente per il gameplay e per la storia, ma anche per le art styles e le musiche che sono eccezionali. Ho trovato la storia forse un pò scontata, anche se comunque in lacuni momenti mi ha sorpreso. Per esempio una volta pensavo di aver finito il gioco ma ero semplicemente arrivato solo alla fine della sezione. Per poter padroneggiare il combattimento ci vuole un pò di tempo, anche alla difficoltà facile, però ogni sforzo sarà ben ricompensato.

PRO

  • Ambientazione e storia stupende
  • Sistema di combattimento molto vario e divertente
  • Migliorare i demoni e le armi è intuitivo

CONTRO

  • Certe volte la storia è prevedibile
  • Alcune preferenze dell'equipaggiamento non vengono salvate tra le varie sessioni di gioco
  • Alcuni combattimenti si concentrano troppo sul correre invece che sull'attaccare

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