Guild Wars 2 - La Gioia Dell'Esplorazione

La Gioia Dell'Esplorazione

Path of Fire è stato certamente un gran successo per la maggior parte dei giocatori, con i suoi contenuti che battono di gran lunga quelli delle updates passate. Comparato a Heart of Thorns, Path of Fire sta anni luce avanti, regalando un gameplay più divertente grazie anche alla possibilità di esplorare l'immenso Crystal Desert.

Le mounts hanno cambiato completamente il concetto dello spostamento, cosa che si concilia egregiamente con le mappe gigantesce portate dall'espansione. Ma ciò che rende veramente grandiosa l'esplorazione, in Path of Fire, non è solamente scalare una rupe oppure glidare sopra delle dune di sabbia, ma è il poter trovare qualcosa di fantastico in ogni angolo della mappa e in ogni luogo più recondito. Ogni anfratto del deserto è riempito con qualcosa, sia un evento, NPC, collezioni segrete o addirittura un nuovo compagno alato da portare con se. Tutto ciò che riguarda la conoscenza della mappa e dei luoghi dell'espansione non deriva dalla storia principale ma da ogni evento che possiamo trovare nel deserto, dandovi un pezzo nuovo del puzzle man mano che esplorate. E' un approccio completamente diverso da Hearth of Thorns, dove i giocatori erano guidati su sentieri e zone prestabilite lasciando aree della mappa completamente prive di scopo.

Vorrei condividere con voi uno dei migliori momenti che ho vissuto in questa espansione mentre vagavo in groppa al mio Jackal. In tutta la mappa sono presenti dei portali, che il vostro Jackal (ammesso che abbia la maestria) può utilizzare per teletrasportarvi da qualche altra parte sulla mappa. Un portale in particolare, nel Desert Highlands, mi ha portato a centinaia di metri in aria e , guardando in giù, potevo vedere dall'alto tutto il deserto mentre sopra di me dominava un favoloso cielo stellato, così vicino che sembrava quasi che lo potessi toccare. Poi ho notato che era presente una passerella e, seguendola con molta attenzione, sono arrivato a un altro portale dove sono entrato. Una volta uscito dall'altra parte, mi sono ritrovato su una piattaforma galleggiante, con dei bellissimi pilatri in stile Eloniano e alcune chests. Ma ciò che mi ha fatto dire veramente "Wow" (e non intendo il gioco :D ) era lo stupendo castello galleggiante che era in cielo, come se fosse un castello fantasma posato sulle stelle. Quello è stato un momento che ho veramente apprezzato e ho capito veramente quanto si siano  impegnati gli sviluppatori. Esperienze tipo questa sono nascoste ovunque nel deserto(anche sopra e sotto)...C'è sempre qualcosa da fare e da trovare, e questo fa vincere Path of Fire a mani basse.

Non ci sono solo paesaggi da ammirare ma ci sono anche stupendi eventi e storie che aspettano solamente di essere trovate. La critica più dura che è stata fatta al gioco è che manchino dei meta events per mantenere i giocatori nelle mappe, e se in parte è vero, voglio far notare che ci sono milioni di cose nel deserto che aspettano i giocatori e vi posso garantire che prima che possiate finire tutti i contenuti che il Crystal Desert offre, sarà già stata rilasciata una nuova mappa. Comunque la mancanza di meta events può essere anche spiegata dal fatto che in Heart of Thorns ci sono ancora degli eventi che vale la pena fare e, sicuramente, introducendone molti in Path of Fire avrebbe portato alla morte delle vecchie mappe. Di certo questa cosa costringe i giocatori ad acquistare tutte e due le espansioni ma d'altra parte anche WoW costringe ad acquistare tutte le espansioni solo per giocare. Ai miei occhi Path of Fire rappresenta un'ottima aggiunta al gameplay esistente, soprattutto per i giocatori in solo e che amano giocare in piccoli gruppi che fin troppo avevano criticato gli zerg.

 

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