Generale - E' Veramente Una Cosa Possibile l'Open World PvP?

E' Veramente Una Cosa Possibile l'Open World PvP?

PEr prima cosa vorrei precisare che anche io, proprio come voi, sono un fan degli MMORPG, ma non solo, sono soprattutto un fan del PVP. Questo sta a significare che la mia esperienza negli MMORPG è incentrata totalmente sul PvP. Spero perciò che non mi lincierete a causa di questo articolo, visto che dovrò rompere i vostri cuoricini neri da PvPers. 

Quello di cui vorrei parlare e discutere, è semplicemente se questo mito dell'open PvP che tutti noi cerchiamo costantemente, si può fare oppure no.

Nonostante ci siano stati molti giochi che lo hanno utilizzato e molti altri che lo hanno utilizzato come una mossa di mercato nelle campagne crowd funded, nessuno è riuscito a risolvere interamente il problema che sussiste intorno all'open PvP. Nessuno. Alcuni ci sono andati vicini, ma nessuno è riuscito a implementarlo a dovere. Molti giochi non sono stati neanche in grado di supportare la tecnologia necessaria a farlo funzionare bene. Altri, invece, hanno iniziato con PvP open world, poi hanno iniziato a mettere delle limitazioni, finendo in una strada completamente diversa da quella iniziale.

Molti giochi sono caduti in un limbo, e hanno visto il numero di giocatori calare, allora hanno deciso di implementare le famose safe zones, generalmente causa più grande della morte dell'open PvP. Comunque si è arrivati a questo, ovvero a limitare l'open PvP, perchè è e rimane una utopia.

Ci sono molti scenari in cui gruppi di giocatori forti si aggiravano tutto il giorno nelle zone iniziali per reskillare i noob, costringendoli a quittare. Perdere in PvP, vedere la vostra morte simulata, va contro il nostro DNA. Il nostro istinto di sopravvivenza quando vediamo un pericolo ci dice di correre e scappare, ed è quello che succede anche nei giochi.

In un oceano ludico, pieno zeppo di MMORPG, ci sono due giochi che sono andati molto vicini a riuscire a sostenere l'open PvP. Uno è EVE Online e Star Wars Galaxies.

Da questi giochi ho estrapolato una serie di ingredienti necessari a far funzionare un gioco ideale con open world PvP.

PvErs. Con questo termine indico persone a cui piace gatherare risorse e craftare.

Una economia solida.

Divisioni per i lavoratori.

Alcune risorse rare trovabili solo in alcuni punti, che magari cambiano spawn location dopo tot tempo. Questo perchè si devono tenere occupati e interessati i crafters. Cacciare le risorse è il loro PvP e li spinge a girare per il mondo generando conflitti.

Poter rubare quelle risorse.

Delle safe zones che però non sono totalmente sicure. Questo serve a tenere i crafter che servono a tenere i PvPers.

Non creare troppo gap tra i veterani e i nuovi giocatori.

Spionaggio.

Liberta'! Mancanza di regole e restrizioni. Questo genera nuovi contenuti PvP creati dalle dinamiche generate dai giocatori.

Dopo 20 anni di giochi PvP, sono arrivato all'amara conclusione che i giochi in cui il PvP è veramente libero non durano. Trovare una formula giusta per il PvP non è semplice, ma una cosa sicura è che meglio replicare formule che funzionano piuttosto che avventurarsi per strade ignote. Ci sono dei giochi dove il PvP funziona e molti studios dovrebbero prendere ispirazione dalle loro meccaniche di gioco. Ma anche giochi vecchi, come è stato Ultima Online, possono e devono essere fonte di ispirazione. Se l'open PvP ha funzionato in questi giochi, può e deve farlo ancora nei nuovi.

Rimango abbastanza speranzoso (ma non troppo) che presto si riuscirà ad avere il gioco dei nostri sogni, ma anche noi dobbiamo fare la nostra parte. Dobbiamo cercare di capire come farlo funzionare e cercare di educarci di conseguenza nei comportamenti (magari evitare di reskillare un noob).

 

 

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