Siamo Noi Vecchi PvPers ad Aver Distrutto il PvP Negli MMORPG?

Siamo Noi Vecchi PvPers ad Aver Distrutto il PvP Negli MMORPG?

I social media ci hanno piano piano desensibilizzato all'argomento. La politica e i mass media ne hanno abusato. Gli sviluppatori raramente lo prendono in considerazione. Sto parlando del concetto che diventa sempre più alieno in questa società....l'empatia! Parlo del provare emozioni anche per qualcos'altro oltre a noi stessi, per persone che magari neanche conosciamo. Se vi concentrate forse potreste ricordare di aver provato qualcosa ancor prima di aver cliccato la vostra primissima icona ed essere entrati in questo MMORPG PvP senza passione chiamato internet.

Il 99% di internet è formato da persone che non fanno altro che insultare gli altri su argomenti iper importanti come la religione, la politica e perfino sugli MMORPG moderni. I forums, i social media, i commenti sarebbero potuti esistere se le persone si fossero ricordate di come dovrebbe funzionare realmente l'empatia? Che posto meraviglioso sarebbe potuto essere internet. A volte mi dà l'impressione di essere dentro una perenne meme. Ma vi chiederete...Che cosa c'entra tutto questo con gli MMORPG?

Parlo dell'empatia perchè ho sostanzialmente una domanda da farvi, si a tutti voi amanti degli MMORPG: I giochi PvP necessiterebbero di maggiore empatia? Per definizione ( la capacità di porsi in maniera immediata nello stato d'animo o nella situazione di un'altra persona ) l'empatia è un concetto totalmente opposto alla vera natura dei giochi PvP? Gli sviluppatori potrebbero inserire l'empatia nei giochi senza dover imporre delle assurde restrizioni al PvP?

Sinceramente io non so rispondere a questa domanda, ma posso fare un esempio pratico dei pericoli che rappresenta il PvP senza empatia. La mancanza di empatia, specialmente fregandosene quando si sta per killare un altro giocatore che magari ha appena iniziato a giocare (gergalmente definito gankare), ha distrutto alcuni dei miei MMORPG preferiti.

Per esempio, tantissimo tempo fa, giocavo ad Ultima Online. UO è stato il mio primissimo gioco online e sicuramente non è stato un approccio molto soft ai giochi online. Mi ricordo che la prima volta che ho loggato, mi si avvicinò uno sconosciuto chiedendomi: "Ciao sei nuovo?". Io, ovviamente, nella mia più totale ingenuità risposi di si. A quel punto questo tipo mi disse: "Guarda che in questo gioco devi mangiare se no il tuo personaggio muore! Tieni prendi un pò di cibo!". Io, sempre più ingenuamente, lo ringraziai come se nella vita vera mi avessero appena regalato una cena al migliore ristorante. Ma è proprio qui che saltò fuori l'inghippo. Infatti, per farla corta, il cibo era avvelenato e poco dopo averlo mangiato andai al creatore continuando a non capire bene cosa fosse successo.

Ma è proprio qui che viene il bello! Infatti, questa simpatica figura, prima mi rubò tutto quel poco che possedevo e poi aggiunse: "Torna a giocare sulla playstation nabbo!". Mi ricordo che lì per lì la presi a ridere (anche perchè effettivamente neanche avevo perso tanto) ma nei giorni successivi mi andò molto peggio. Infatti, dopo ore e ore passate a farmare dei ratti nelle fogne di Britain, finalmente ero riuscito a comperare una spada, uno scudo e qualche benda. Fù proprio farmando che mi resi conto che la fatica che TU essere umano metti nel gioco è reale e quegli oggetti che hai comprato te li sei sudati! Proprio per questo motivo, quando un altro simpatico figuro mi uccise e mi rubò tutto, rischiai di rompere la tastiera.

Subire tutte queste "angherie" costantemente, piano piano col tempo, fece nascere dentro di me un sentimento di rivalsa e vendetta ma, cosa ancora peggiore, lentamente mi iniziai a desensibilizzare alla cosa. Infatti, appena mi fù possibile iniziai a fare anche io queste cose e diamine se mi divertivo. Più una persona si arrabbiava e più era divertente. Una volta, addirittura, feci bannare un povero disgraziato che, dopo averlo ucciso ed avergli rubato anche le mutande, iniziò ad insulate vari parenti della mia famiglia. A quel punto chiamai il GM, facendo un pò la vittima del caso, che fù costretto a bannarlo. Da quel momento non vidi mai più questo tizio... probabilmente smise di giocare.

Proprio per questo motivo mi viene da chiedermi una cosa: Se noi PvPers della vecchia guardia avessimo dimostrato più empatia verso gli altri giocatori, questa tipologia di giochi sarebbe ancora viva? Mi ricordo che all'epoca i forum erano pieni di flame della gente che veniva uccisa e, anche per questo motivo, in Ultima Online fù inserita l'assicurazione sull'equip (ovvero non era più possibile derubare nessuno) e furono messe delle parti del mondo istanziate dove era impossibile fare il PvP. Credo che questa sia stato l'inizio della morte del vero PvP.

Negli MMORPG attuali è tutto ridotto a guerre tra gilde, raid, alliance wars etc. dove il PvP non ha nessun scopo oltre a quello di catturare zone delle mappa o cose simili. Se si killa un altro giocatore non cè più nessuna sorta di reward anzi, nella maggior parte degli MMORPG, killare un'altra persona ti penalizza. Certo si sono dei giochi in cui il PvP è rimasto old style (Life is Feudal, Albion Online etc) ma sono giochi sicuramente di nicchia, che non saranno mai sul mainstream.

Questo perchè noi , i vecchi PvPers, abbiamo fatto capire alle case produttrici di videogiochi che il PvP come era concepito ai bei vecchi tempi non era amato dalla maggior parte dei videogiocatori. Quindi sicuramente è stata anche colpa nostra se si è arrivati a questa situazione, probabilmente se all'epoca avessimo dimostrato maggiore empatia coi niubbi o con gli altri giocatori in generale non avremmo costretto gli sviluppatori ad inserire queste restrizioni ridicole sul PvP. Voi che ne pensate?

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