Generale - Quando un gioco con microstransazioni chiude, vi sembra di aver buttato dei soldi?

Quando un gioco con microstransazioni chiude, vi sembra di aver buttato dei soldi?

In un articolo su GamesIndustry.biz, Rob Fahey ha parlato delle reazioni negative dei giocatori alla chiusura di giochi free-to-play che comporta una perdita di soldi investiti nel gioco attraverso le microtransazioni. In altre parole sei io spendo 100 euro per comprare dei costumi, dei boost e delle loot box potrei prenderla male se dovessi perdere tutto a causa di una chiusura del gioco.

L'articolo di Fahey tratta principalmente i giochi mobile, ma questo argomento riguarda tutti i giochi free-to-play. Certo ci possiamo aspettare che giochi di piccole case indipendenti, realizzati in una settimana, possano chiudere, ma in un mercato così saturo di vodeogiochi non è cosa rara che anche giochi di note case produttrici facciano la stessa fine. Alcuni esempi recenti includono giochi come WildStar, Orc Must Die Unchained, Total War: Arena e Gigantic.

Anche se l'articolo parla delle microtransazioni per acquistare oggetti come skins e consumabili, non è stata posta abbastanza enfasi ai servizi, come le sottoscrizioni, che sono molto più prevalenti nei giochi per PC che in quelli per mobile. Se si è speso 100 euro per una sottoscrizione annuale per un gioco che è stato chiuso, si ha la stessa reazione negativa se questi soldi sono stati spesi per oggetti cosmetici che sono stati utilizzati prima della chiusura del gioco?

Ecco come vedere questa cosa: Ogni euro speso in un gioco free-to-play è speso con lo scopo di aumentare il divertimento che se ne trae. Una sottoscrizione prevede che oltre a svariati bonus (XP extra, un titolo etc) vi faccia crescere più velocemente. Comprare oggetti individuali (cappelli, veicoli, colori etc) ha lo stesso scopo. Si spendono i soldi per avere una migliore esperienza di gioco.

Anche se questi oggetti "permanenti" vengono considerati più tangibili e di propria proprietà rispetto a una sottoscrizione che dopo 30 giorni scade, il danno economico causato al consumatore è identico. Posso capire che la gente si arrabbi di perdere i propri oggetti se un gioco viene chiuso, ma a prescindere si perdono parecchie cose: il personaggio, oggetti guadagnati giocando, il lato social del gioco e così via. Quando succede non è mai bello, ma per fortuna non è una cosa che avviene così spesso.

Ovviamente, è brutto per tutti i giocatori quando un gioco viene chiuso. Comunque, non credo che ci saranno delle grandi ripercussioni negative sull'industria dei videogiochi se molti giochi nel 2019 dovessero chiudere portando nella tomba tutti i soldi spesi dai giocatori con le microtransazioni. Ovviamente ci possono essere delle eccezioni basate su casi individuali, come se un gioco ha voluto momentizzare immediatamente quanto possibile per poi chiudere in breve tempo. Queste situazioni comunque sono rare, ed è difficile che accadano. Inoltre conosco persone che spendono regolarmente soldi su videogiochi di ogni tipo, magari perdendo interesse per quel titolo dopo qualche mese o addirittura settimana. Quindi non credo che il sistema delle microtransazioni possa mai essere a rischio, perchè le persone sono sempre disposte a investire qualche euro nel gioco che gli stà facendo passare delle belle giornate.

Invece voi vi siate mai pentiti di aver speso dei soldi in un gioco che poi è stato chiuso? Se la risposta è si, avete più rimpianti di aver speso dei soldi in una sottoscrizione o negli oggetti veri e propri? Fateci sapere cosa ne pensate!

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