Generale - Quale Sandbox Fantasy Giocare?

Quale Sandbox Fantasy Giocare?

La scorsa settimana è uscito in Early Access Citadel: Forged in Fire. Il gioco presenta una ambientazione fantasy con maghi, magie e draghi. E' una novità solida che ha fatto la sua entrata nel genere survival, un genere diventato molto popolare negli ultimi tempi. Esistono altri titoli su questo stile, che hanno avuto un riscontro positivo. Conan Exiles ha avuto molto successo e ne sta avendo ancora.

Questi due giochi rappresentano come dovrebbero essere gli MMO. Aumentare di livello, equip e craft sono ciò che caratterizzano questi titoli. Comunque vi capiterà di morire parecchie volte prima di arrivare ad un livello per cui vi sentirete al sicuro.

La mia esperienza in DayZ è stata un alternanza tra alti e bassi. Ho giocato per alcuni giorni, sono sopravvissuto, ho raccolto dell'equip e delle armi decenti, poi sono stato ucciso, come chiunque altro, da altri giocatori. Quindi mi è venuta voglia di urlare, tirare qualcosa addosso al muro e allontanarmi dal gioco per qualche giorno. Questo ciclo è durato per giorni e giorni fino a che dopo un mese ho deciso di cambiare gioco.

La domanda è perchè dover perdere così tanto a ogni morte? Negli anni 80 i giochi vi davano 3 vite e quindi avevate largo margine di errore, mentre in giochi più moderni come World of Warcraft, la morte non comportava alcuna penalità. Qui siamo nell'era della morte estrema 2.0. Non che me ne voglia lamentare, anzi è dai tempi di Ultima Online che aspettavo giochi del genere, dove dovrete essere sempre vigili e con l'adrenalina che vi fa battere il cuore a mille perchè se vi distraete un attimo rischiate di perdere giorni e giorni di gioco. D'altra parte questo è il concetto di fondo sia dei SandBox che dei Survival, quindi se uno sceglie di giocare a uno di questi titoli già dovrebbe sapere a cosa va in contro.

Questo è un concetto di gioco portato alla ribalta da Minecraft, dove orde di bambini giocano intere giornate facendo cose, costruendo raccogliendo materiali per poi morire e dover riniziare da capo. Sicuramente questo è un bell'approccio che mi piacerebbe avere anche a me. Invidio chi ha appena ricevuto una permadeath, dovendo riniziare da zero, senza battere ciglio. Mi ricordo quando morivo in giochi come Aion o Tera, perdendo praticamente nulla, rischiando di rompere ogni volta la tastiera. Il concetto di morte non mi appartiene proprio, e cerco sempre di evitarla costi quel che costi. E' proprio per questo che forse sono attratto così tanto da questi giochi survival. Ogni attimo è una sfida, una lotta con me stesso e con il mondo circostante per sopravvivere.

Comunque, anche se sono favorevole alla perdita di tutto, si potrebbe migliorare un pò la meccanica di gioco. In questi sandbox survival, ruota tutto intorno alle risorse. In Citadel dovrete raccogliere risorse per craftare magie e armi, in Conan dovrete raccogliere risorse per armi e armature. Secondo me, se uno gioca da sei mesi, anche a livello di role play, dovrebbe essere in grado di estrarre le risorse con maggiore efficienza di uno che ha iniziato da un giorno. Perciò magari darei dei bonus di estrazione risorse in base al livello o qualcosa del genere. Questo perchè, in giochi come Ark per esempio, a end game il cure del gioco saranno i raid, dove distruggerete basi nemiche costruite in settimane di gioco o vi verrà distrutta la vostra. Visto che questi attacchi vengono effettuati giornalmente, uno rischia di ritrovarsi la maggior parte del tempo a minare ferro, raccogliere legna ecc ecc non vivendo così la parte più divertente del gioco.

Comunque, sia Conan Exiles che Citadel: Forged in Fire, offrono una valida scelta per chi volesse un sandbox survival. Vi consiglio di provarli perchè ne vale la pena, comunque il futuro ci riserva molti altri titoli del genere, quindi sembra chiaro quale sia il trend che stia prendendo il mercato degli MMO.

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