Generale - Potremo Mai Vedere un Gioco Battle Royale a Squadre?

Potremo Mai Vedere un Gioco Battle Royale a Squadre?

Con Fortnite che ormai ossessiona la mente della maggior parte dei giocatori, mi piacerebbe tornare indietro nel tempo quando è nato il PvP. Gli MMO erano il brodo primordiale in cui molte idee dei giochi online sono nate e adesso stiamo vedendo i discendenti di quell'era dominare il mercato dei videogiochi. Qualcuno sta già dicendo che il genere Battle Royale non ha più niente di nuovo da offrire. Ma io sono di un'idea diversa.

Tornando indietro nel tempo, agli albori dei giochi MMO, Everquest dettava legge. Sicuramente c'era anche Ultima Online, ma piano piano iniziarono tutti a giocare a EQ. Il gioco esiste tutt'ora e ha ancora una discreta schiera di fans. Poi abbiamo visto uscire un gioco dal nulla riuscendo a costruire la propria nicchia di fans, Dark Age of Camelot. DAOC offriva i livelli, i boss, ma cosa più importante un conflitto che coinvolgeva tre fazioni. Ha offerto anche qualcos'altro, una zona dove si svolgevano le battaglie a squadre dove le tre fazioni potevano darsi battaglia giorno e notte.

Questo era il design primordiale dei giochi Battle Royale moderni. Se poteste tornare indietro a quei tempi, potreste unirvi al vostro gruppo per andare a caccia, combattere e assediare le fortezze nemiche su due fronti di guerra. Il design di questo gameplay ha attraversato diverse mode influenzate direttamente dai giocatori.

Le open zone permettevano a chiunque di combattere. All'inizio, si inizarono a formare gli "zergs" costituiti da numerosi gruppi di giocatori che si aggiravano per la mappa nell'intento di catturare gli artefatti. Da questi artefatti ne potevano trarre beneficio tutti gli appartenenti alla fazione che li aveva conquistati. Guadagnare questo vantaggio voleva dire avere la possibilità di livellare più velocemente. Questi zerg sono diventati sempre più popolari, fino a che una moda molto più divertente ha catturato l'attenzione di tutti i giocatori.

Il format del gruppo da otto è diventato ben presto una composizione amata da tutti. Era composto da tanks, support e DPS ed era creato con lo scopo di riuscire ad affrontare ogni tipo di nemico. Ben presto le lotte confusionali tra zerg diventarono delle schermaglie molto più tattiche. Certamente gli zergs continuarono ad esistere, ma ben presto anche loro diventarono carne da macello per gruppi ben rodati da otto giocatori.

Quindi tra il giocare in solo, in duo, in squadra, e adesso con l'arrivo della modalità 50v50 di Fortnite, possiamo vedere molti pararrelismi qui. L'industria dei videogiochi non è così vecchia, alcuni degli sviluppatori e dei game designer si ricordano di quei tempi di 17 anni fa. Si, il RvR, come era chiamato in DAOC, è abbastanza vecchio da andare in pensione. Il  genere Battle Royale si sta avvicinando a questo gameplay anche se fino ad adesso ha fatto un enorme successo tra i giocatori che giocavano in solo.

Quindi in realtà cè ancora modo di innovare il genere Battle Royale. Se si torna indietro col pensiero a quelle battaglie tra fazioni sui campi di Camelot si potrebbero trovare delle gemme che potrebbero essere introdotte in questo genere di giochi. C'è sicuramente molto potenziale ancora da scovare nei giochi Battle Royale, come il gameplay competitivo o miglirando l'aspetto dei livelli e dell'avanzamento del personaggio.

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