Generale - La realta' virtuale non si evolve abbastanza in fretta secondo il CTO di Oculus VR

La realta' virtuale non si evolve abbastanza in fretta secondo il CTO di Oculus VR

Il CTO della Oculus VR, John Carmak, ha ricevuto un premio durante il terzo VR Awards, come riconoscimento non solo del suo contributo alla VR con il suo Oculus ma anche alla sua illustre carriera.

John è stata una ispirazione per tutti noi del campo della realtà virtuale, siamo orgogliosi di dare un riconoscimento al lavoro che ha svolto e all'impatto che continua ad avere nel settore. Man mano che la tecnlogia e l'hardware si continuano ad evolvere, John rappresenta la prima linea nel campo dell'innovazione.

--Daniel Colaianni, AIXR Chief Executive

Accenture VR Lifetime Achievement Award è il primo riconoscimento ricevuto nell'industria del VR, settore ancora in fase embrionale. Carmak ha parlato di questo in un suo video dicendo che all'inizio pensava che questo riconoscimento fosse prematuro.

Spesso in ufficio sono scontroso perchè non sono soddisfatto della velocità con cui stiamo facendo dei progressi. Quando mi sono avvicinato al VR ho visto della magia, ma adesso il mio cervello pensa solo ai miriadi di Post-It con sopra scritte le cose che bisogna ancora fare. Quindi è passato un pò di tempo da quando mi sono sentito veramente soddisfatto dei miei achievements.

Ha ricordato il suo paleo-VR del 1990, ma ha detto che l'era moderna della realtà virtuale è iniziata col prototipo degli Oculus Rift di Palmer Luckey, con il quale ha collabrato per mostrare il prodotto durante l' E3. Ma visto che la tecnologia è andata molto avanti da allora, Carmak riconosce che la VR rimane un prodotto di nicchia.

Tutta questa tecnologia non serve a nulla fino a che non viene resa valida per un utente. Quindi più di tutto, spero che le mie idee siano portate avanti da delle persone e che il loro lavoro possa aprire nuove strade in futuro.

lascia un feedback

Commenti
Effettua il login per commentare!!