Generale - Bully, Chiamato Anche Canis Canem Edit ( PS4 ) - Recensione

Bully, Chiamato Anche Canis Canem Edit ( PS4 ) - Recensione

Bully, chiamato anche Canis Canem Edit in UK grazie a Jack Thompson (Ve lo ricordate?), è uno dei miei giochi preferiti di tutti i tempi. Sin da quando l'ho comprato nel lontano 2006, l'ho giocato in varie forme e formati quattro volte: Due come Canis Canem Edit su PS2, una come Bully: Scholarship Edition (adesso ha preso il nome di Bully in Inghilterra grazie a Thompson che ha perso il suo lavoro dopo allora) sulla XBox 360, e una volta come Bully: Scholarship Edition su PC, questa è stata la prima volta che sono riuscito a completare al 100% il gioco.

Adesso sono pronto a giocarlo di nuovo, questa volta giocherò a Canis Canem Edit, un port della versione clasica della PS2 sulla PS4. Adesso condividerò con voi i miei pensieri sul gioco, se questi 10 anni che ha alle spalle gli hanno fatto bene o no, come è stato effettuato il port sulla PS4 e ciò che mi manca e non della Scholarship Edition.

Ciò che mi piace di Canis Canem Edit per PS4

Dannazione, continuo ad amare questo gioco! Credo veramente che Bully sia il gioco migliore di Rockstar. Amo Rockstar, ma riesco a trovare dei difetti anche nella serie di Grand Theft Auto, Red Deads, LA Noir etc a causa dei tempi morti che alcune volte si trovano in questi titoli, di come le missioni diventano stagnanti e altre cose del genere. Questo non è un problema legato a come la Rockstar interpreta i giochi, ma sto semplicemente dicendo che sono dei giochi stupendi che potrebbero essere migliorati però, mentre Bully secondo me non presenta nessuna di queste problematiche.

La varietà delle missioni è eccezionale, e tutte le missioni sono veramente uniche. Bully è un gioco della Rockstar in cui non muore alcun personaggio è anche questa è una cosa abbastanza unica. In una missione, vi trovate in un deposito di rottami mentre tentate di guidare il vostro amico verso un elettromagnete per attrarre la bicilcetta del leader di una cricca prima che vi colpisca con una tavola di legno. In quella dopo, vi ritrovate a combattere il Bullworth Bull dentro a una piscina vuota. In quella dopo ancora dovete entrare di soppiatto nel dormitorio femminile per rubare le loro mutandine per poi rivenderle ad un insegnante pervertito. Vi ritroverete ad entrare in un asilo per rubare gli alcolici all'insegnante di Inglese, oppure a guidare alcuni nerds all'interno di una Fun House durante il carnevale etc...

Sinceramente mi sono dovuto bloccare con gli esempi, perchè ce ne sarebbero molte altre da raccontare, ma vi lascerò il piacere di scoprirle per conto vostro. Quello che posso dirvi è che in Bully, ogni missione offre un'esperienza incredibile molto spesso non paragonabile a quelle degli altri giochi.

Oltre alle missioni, il gioco offre diverse classi a cui potrete partecipare, quasi tutte divertenti. English è un mini-gioco dove avete sei lettere e dovete comporre quante parole valide riuscite a formare, PE è un misto tra wrestling e dodgeball, Photography  è, come vi potete immaginare, un  gioco sull' Arte. Shop è l'unico che non mi è piaciuto, dove dovete semplicemente ruotare lo stick sinistro nella direzione indicata diverse volte. Quello che mi lascia perplesso di questo mini-gioco è la reattività dei controlli, infatti la rotazione dello stick viene mostrata molto lenta all'interno del gioco, ma se voi cercate di ruotarlo più velocemente vi farà fallire la missione. Ci sono cinque tipi di ognuna di queste classi, e ciascuna offre delle piccole ricompense, come bonus alla salute, accesso a BMX più veloci, armi, nuove mosse per il combattimento e tanto altro.

Le missioni secondarie in Bully, per la maggior parte, sono stupende, Consegnare i giornali è divertente, le corse di BMX e go-kart sono eccellenti, e tutte le altre offrono veramente una grande varietà di cose da fare come, per esempio, fare una foto a qualcuno che sta tradendo la moglie, incastrate un poliziotto corrotto e vestire un costume da patatina fritta per consegnare del cibo ai clienti. E' presente, anche , un parco divertimenti dove si può interagire con ogni gioco.

Ciò che non mi piace di Canis Canem Edit per PS4

Bully ha sicuramente la sua età. Anche se la sua grafica è datata, non è questo il vero problema. Ma ci sono alcune cose del gioco che col tempo gli sviluppatori hanno imparato a fare meglio, e credo che queste siano delle cose che possono far storcere il naso a chi gioca a Bully per la prima volta ai tempi d'oggi.

Per dirne una, per salvare il gioco bisogna trovare prima un registro. All'inizio, se ne può trovare uno nel dormitorio e uno nella sala professori. Se ne possono sbloccare altri man mano che il gioco va avanti, sia all'interno che fuori la scuola. E' una cosa molto irritante e una meccanica di gioco datata, perchè nei giochi moderni cè quasi sempre un auto-save o quick-save.

Un'altra cosa è che, essere uccisi o arrestati durante una missione, la farà fallire per intero, forzandovi a dover iniziare tutto da capo, anche se erano già 15-20 minuti che vi ci stavate dedicando.

Altra cosa che lo rende un gioco datato è che vi verrà richiesto spesso di trovare diverse cose che sono nascoste. Alcune sono veramente difficili da trovare, non come in GTA, ma comunque che vi faranno perdere parecchio tempo. Quando dovete trovare 75 oggetti di un tipo, e vi manca l'ultimo, il gioco non vi dà alcun suggerimento su dove possiate trovarlo, questa cosa dopo un pò diventa irritante soprattutto perchè vi costringe ad andare su internet a cercare la posizione di ognuno di questi oggetti.

Il peggiore mini-gioco è Nut Shots, estremamente difficile e noioso. E' uno shooter a scroll laterale. Sparate a 10 api, e incontrerete un pipistrello. Sparate a 3 pipistrelli, e incontrerete un'aquila. E avanti così. Se perdete tre vite, avete perso. Dovete uccidere almeno 7 aquile per superare lo score più alto, cosa che vuol dire che dovrete prima uccidere 21 pipistrelli e 210 api. Le api vi sparano, e i loro proiettili sono difficili da vedere, e i pipistrelli vi sparano delle onde sonore molto difficili da evitare. Odio estremamente Nut Shots, e sulla PS4 è obbligatorio completarlo al 100% per ricevere il trofeo.

Guidizio complessivo

So benissimo che potrei essere di parte mentre parlo di un gioco che considero uno dei miei preferiti, ma credetemi quando vi dico che Bully offre un'esperienza di gioco eccezionale. Bully ha il famoso X factor, il je ne sais quoi, una intangibile qualità che, anche se imperfetta, e adesso anche probabilmente datata, rende questo uno dei miei giochi preferiti di tutti i tempi.

Ucciderei per far sviluppare a Rockstar Bully 2, anche se probabilmente questa cosa mi spaveneterebbe. Questo perchè, nonostante la modernizzazione del gameplay e della grafica, potrebbe perdere le emozioni che riesce a far provare l'originale. Mi piacerebbe disperatamente vederlo perchè credo che niente al mondo mi potrà impedire di amare Bully. E sono contento che i trofei della PS4 mi abbiano dato una nuova ragione e stimolo per giocarlo nuovamente.

 

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