Negli scorsi anni la popolarità dei giochi MMO sandbox è cresciuta a tal punto che adesso sembra che ogni compagnia voglia creare il degno erede \ clone di ARK. Ma la maggior parte sono solamente delle brutte copie che offrono solamente delle textures e ambientazioni diverse. Ma quindi cosa è successo ai veri MMO sandbox dei vecchi tempi? Le compagnie sono solamente concentrare ad emulare il successo di altre compagnie offrendoci sempre la stessa minestra? Per fortuna qualcuno stà lavorando in una direzione diversa, per poterci offrire una vera esperienza sandbox, e recentemente ho avuto la fortuna di provare un nuovo titolo che promette bene: Legends of Aria.

Non vi mentirò, è da un pò che sentivo parlare di questo gioco ma ero molto scettico. Mi dava la sensazione di essere un titolo nostalgico che voleva far tornare in mente ai vecchi players Ultima Online. Quindi mi sono chiesto se valesse la pena di provarlo per svariato tempo. Poi mi sono deciso a dargli una chance e fin dal primo momento mi sono pentito di non avergli dato fiducia prima.

Legends of Aria è veramente un vero MMORPG sandbox sviluppato da un piccolo studio chiamato Citadel Studios, fondato da Derek Brinkman, anche conosciuto come "Supreem". Questo è il loro primo titolo, ma non fatevi ingannare da questa cosa. Derek Brinkmann e Tim Cotten hanno lavorato entrambi ad Ultima Online, mentre Chris Ondrus ha lavorato per la Bioware e per la Bethesda. Quindi non c'è bisogno di dire che non sono nuovi al mondo dei videogiochi. Se qualcuno è in grado di realizzare un successore spirituale di Ultima Online sono proprio loro.

Dovete però tenere in mente che questo è un gioco indie. Legends of Aria è il primo gioco prodotto da Citadel Studios. Questo vuol dire che non hanno i soldi o i dipendenti necessari per realizzare un titolo AAA. Questo potrebbe far storcere il naso ad alcuni giocatori, visto che alcuni bug o crash non vengono sistemati immediatamente ma dopo un pò di tempo. Fà parte del processo evolutivo del gioco, una cosa che bisogna tenere sempre a mente quando si gioca a titoli del genere.

Gameplay di Legends of Aria

Il gameplay è divertente, ma non vi aspettate che il gioco vi prenda per mano o vi spieghi cosa fare. Il gioco abbraccia completamente il modus operandi dei veri sandbox dove il giocatore ha il pieno controllo e libertà su quello che deve e può fare. Il gioco ha una visuale dall'alto in stile Ultima Online con la possibilità di spostare la camera a 360 gradi. Dà la sensazione di essere un gioco vecchia scuola ma con dei tocchi che lo rendono moderno al contempo. Le classi sono fluide, potete essere un Warrior Mage, un Ranger Mage o qualsiasi combinazione scegliate. E' interamente basato sulle vostre stats e sulla scelta delle skills. Non esistono quest tradizionali, senza alcun NPC o storia che vi possa guidare. Il mondo è aperto, e siete liberi di esplorarlo fin da subito, ma assicuratevi di avere le skills abbastanza alte per recarvi in zone più pericolose. Questa non è sempre una buona cosa. Per le prime ore di gioco ero estremamente confuso. Non avevo idea di dove andare, cosa dovevo fare, o come ottenere delle nuove abilità. Non si possono semplicemente distribuire gli stat points, o gli skill points, ma vanno guadagnati attraverso l'allenamento. Che sicuramente è un modo più carino che vanno guadagnati tramite parecchio grind. Questa impresa è colossale, e senza l'aiuto di una gilda sicuramente è ancora più difficile.

Combattimento di Legends of Aria

Aspettatevi un combattimento lento. Questo non è un gioco moderno con un grind iper veloce. Le armi hanno una attack speed, più basso è il numero e più velocemente si attacca. Più veloce è un'arma, meno danno fà. Se vi aspettate di trovare un gioco con dei combattimenti adrenalinici rimarrete delusi. I mobs hanno livelli, non li potete vedere, ma ci sono. Se ne riuscite ad uccidere uno non vuol dire che otterrete livelli per la vostra arma o abilità. Per esempio se andate ad attaccare un troll con 40 di Lancing non otterrete un singolo punto. Lo ucciderete facilmente ma non otterrete esperienza. Questo è come il gioco vi costringe a rallentare ulteriormente il vostro progresso. Dovrete trovare il mob giusto che vi dia abbastanza esperienza per la skill che state attualmente livellando. Non potete andare semplicemente dal mostro di livello più alto. Questa è una cosa ben studiata secondo me, ma probabilmente non piacerà a molti altri. Il grind necessario per masterizzare una skill è vermanete tanto. Aspettatevi di grindare per ore quando siete sopra l' 80 per ottenere solamente un punto.

Le bende sono un aiuto prezioso in battaglia. La vostra skill di cura aumenta utilizzando le bende, più alto sarà il livello più vita vi curerete con ogni utilizzo. Ci sono anche le pozioni, ma non sempre sono convenienti. Secondo la mia esperienza le skills di cura dovrebbero essere una priorità quando salite di livello. Le cure sono la vostra cura principale, mentre le pozioni hanno un cooldown.

Mondo di Gioco

Il mondo di gioco per ora non è immenso ma è grande abbastanza per il momento. Una cosa che mi è saltata subito all'occhio è il Gateway system. in giochi come questo mi aspetto di dover impegare del tempo per viaggiare da un punto ad un altro. Ma ogni città ha un Gatekeeper che permette di teletrasportarsi da una città all'altra. Questa è una cosa sicuramente comoda ma per vecchi PK come me, che aspettavano il momento giusto per pkappare qualche sventurato che viaggiava da una città all'altra o che semplicemente si dirigeva al gate più vicino (che era comunque fuori città), è abbastanza limitante.

Preoccupazioni

Ho parlato con diversi giocatori riguardo le loro preoccupazioni sul futuro di Legends of Aria e tutti mi hanno detto più o meno le stesse cose. "LoA all'inizio riesce a far rivivere le emozioni di Ultima Online, ma necessita di più tempo per evolversi. Sicuramente ha un appeal a lungo termine per tutti i fans di UO, ma potrebbe non trovare spazio tra i nuovi giocatori". Tutti pensano più o meno che riesca a ricatturare le emozioni di Ultima Online, ma necessita di più tempo. Inoltre il fatto che non offre tutorial o aiuto di nessun tipo potrebbe tenere alla larga tutti i giocatori che non hanno mai provato Ultima Online.

Conclusione

Legends of Aria potrebbe diventare un gioco stupendo. A 36 anni, non avrei mai sperato di potermi sedere nuovamente davanti ad un monitor provando le stesse emozioni che mi riusciva a far provare Ultima Online, ma è successo. Bisogna aspettare un pò di tempo, almeno fino a che il team di sviluppo non sistemi tutti i problemi, ma non ho alcun dubbio che ci riusciranno, e che Legends of Aria sarà un gioco che prospererà per anni. Tutti i fans di Ultima Online, e degli MMORPG sandbox, dovrebbero provarlo. Aspettatevi delle grandi emozioni ma non un prodotto ultimato.